30 Ott 2014

30/10/2014

Filed under Argomenti vari

30.10.2014: Saperci perdonare.
Buona giornata

[...] «Il perdono invece è l’atto ad un tempo più razionale e più saggio, perché induce il colpevole ad assumersi la responsabilità della propria azione e quindi a dichiararsi disponibile a risarcire la società, o gli altri, della colpa commessa.
Non ci vuole molto comprendere come questo sia il livello più alto di giustizia,
verso cui le nostre società devono tendere. Ma ecco il punto: per diventare capaci di perdonare occorre essere capaci di donare; non si può perdonare se non si è capaci di donare.
(Fonte: P di perdono – Luigino Bruni – Luca Crivelli – Ed. Città Nuova – http://www.cittanuova.it/c/417570/P_di_perdono.html)

No responses yet

29 Ott 2014

29/10/2014

Filed under Argomenti vari

29.10.2014: La carità guarisce ogni ferita. 
Buona giornata

[...] è difficile e richiede un grande impegno per superare l’ostacolo, per vincere la tentazione dell’egoismo,
del ripiegamento su di sé.
È il prezzo per trasformare la ferita in benedizione, la morte in vita,
per fare dell’incontro con l’altro il luogo dove fiorisce la pace e la fraternità». [...]
(Fonte: Maria Voce all’Università ebraica di Gerusalemme – Il dialogo che riconosce l’altro – 17 febbraio 2011 – Articolo di M . Zanzucchi)

No responses yet

28 Ott 2014

28/10/2014

Filed under Argomenti vari

28.10.2014: Non trovare scuse alla carità. 
Buona giornata

[...] E non cercare scuse all’amore. Il prossimo è chiunque ti passa
accanto, povero o ricco, bello o brutto; ignorante o dotto, santo o
peccatore, della tua patria o straniero, sacerdote o laico; chiunque.
Prova ad amare chi ti sfiora nel momento presente della vita e scoprirai
nell’animo tuo nuovi germogli di forze prima non conosciute:
essere daranno sapore alla tua vita e risponderanno ai tuoi perché. [...]
(Fonte: Chiara Lubich – Disegni di luce – pag. 24 – Ed Città Nuova)

No responses yet

27 Ott 2014

27/10/2014

Filed under Argomenti vari

27.10.2014: Non fermarsi alle apparenze.
Buona settimana.

“Nella festa dell’Epifania, in cui ricordiamo la manifestazione di Gesù all’umanità nel volto di un Bambino, – ha esortato papa Francesco – sentiamo accanto a noi i Magi, come saggi compagni di strada. Il loro esempio ci aiuta ad alzare lo sguardo verso la stella e a seguire i grandi desideri del nostro cuore. Ci insegnano a non accontentarci di una vita mediocre, del “piccolo cabotaggio”, ma a lasciarci sempre affascinare da ciò che è buono, vero, bello, da Dio. E ci insegnano a non lasciarci ingannare dalle apparenze, da ciò che per il mondo è grande, sapiente, potente. Non bisogna fermarsi lì”.

“È necessario custodire la fede, in questo tempo è tanto importante custodire la fede – ha aggiunto a braccio – oltre il buio, oltre il fascino delle sirene, oltre la mondanità. Non bisogna accontentarsi dell’apparenza, della facciata. Bisogna andare oltre, verso Betlemme, là dove, – ha detto riprendendo il testo scritto – nella semplicità di una casa di periferia, tra una mamma e un papà pieni d’amore e di fede, risplende il Sole sorto dall’alto, il Re dell’universo.
(Fonte: Papa Francesco – Non accontentarsi di una vita mediocre – Avvenire)

No responses yet

26 Ott 2014

26/10/2014

Filed under Argomenti vari

26.10.2014: Piegarsi pur di non rompere l’unità. 
Buona domenica

“Una delle qualità infatti dell’amore, che Paolo sottolineava per avere la carità reciproca, era la sopportazione.
E questa non appariva mero atteggiamento supino…
Scrive: ‘… con longaminità sopportatevi gli uni gli altri nell’amore…’ (cf. Ef 4, 2-3).
Il sopportarsi è un amore che piega pur di non rompere”.
(Fonte: Chiara Lubich in compagnia di Paolo 19-06-2010 di Bernadette Verhegge – Citazione di Chiara Lubich – link: http://www.cittanuova.it/public/index.php?page=c&id=12623#)

No responses yet

25 Ott 2014

25/10/2014

Filed under Argomenti vari

25.10.2014: Conservare una grande carità gli uni verso gli altri.
Buon fine settimana.

[...] ogni giornata nostra deve essere come una resurrezione: sempre su,
sempre pronta ad amare chiunque incontriamo senza guardare se ci piace o meno.
Amare, amare, amare .
Non stancarci mai di amare.
Non smettere mai la nostra rivoluzione. [...]
(Fonte: Chiara Lubich – http://www.cittanuova.it/c/23860/Non_stancarci_mai_di_amare.html)

No responses yet

24 Ott 2014

24/10/2014

Filed under Argomenti vari

24.10.2014: Sentire in noi i sentimenti del fratello.
Buona giornata.

[...] noi siamo chiamati a vivere l’unità ogni momento della
nostra vita quotidiana. Essa, si realizza servendo il fratello.
Dio vuole da noi anzitutto questo: Che ci facciamo uno col
fratello che ci è accanto, con quello che cammina con noi
nella vita, con chi veniamo a conoscere giorno per giorno,
soprattutto con chi soffre e con chi è privo di Dio.
Noi dobbiamo essere uno col fratello, non in modo ideale,
ma reale. Non in un modo futuro, ma presente. Essere uno e
cioè sentire in noi i sentimenti e i problemi dei fratelli.
Risolverli come cosa nostra, fatta nostra dalla carità. Essere
loro. E questo per amore di Gesù nel fratello.”[...]
(Fonte: http://www.diocesi.concordia-pordenone.it/pordenone/allegati/1396/Gennaio%202013.pdf)

No responses yet

23 Ott 2014

23/10/2014

Filed under Argomenti vari

23.10.2014: Se siamo uniti tutto è più facile. 
Buona giornata

Se siamo uniti, Gesù è fra noi. E questo vale. Vale più d’ogni altro tesoro che può possedere il nostro cuore: più della madre, del padre, dei fratelli, dei figli. Vale più della casa, del lavoro, della proprietà; più delle opere d’arte d’una grande città come Roma, più degli affari nostri, più della natura che ci circonda con i fiori ed i prati, il mare e le stelle: più della nostra anima! È lui che, ispirando i suoi santi con le sue eterne verità, fece epoca in ogni epoca. Anche questa è l’ora sua: non tanto d’un santo, ma di lui; di lui fra noi, di lui vivente in noi, edificanti – in unità d’amore – il Corpo Mistico suo. Ma occorre dilatare il Cristo; accrescerlo in altre membra; farsi come lui portatori di Fuoco. Far uno di tutti ed in tutti l’Uno! Ed allora viviamo la vita che egli ci dà attimo per attimo nella carità. È comandamento base l’amore fraterno. Per cui tutto vale ciò che è espressione di sincera fraterna carità. Nulla vale di ciò che facciamo se in esso non vi è il sentimento d’amore per i fratelli: ché Iddio è Padre ed ha nel cuore sempre e solo i figli.
(Fonte: Chiara Lubich – Se siamo uniti, Gesù è fra noi – http://www.cittanuova.it/public/index.php?page=c&id=592)

1 commento

22 Ott 2014

22/10/2014

Filed under Argomenti vari

22.10.2014: Superare ogni egoismo.
Buona giornata

[...] «È sacra questa dichiarazione d’amore reciproco, questo patto – dice Chiara –; è solenne, anche se fatto nella semplicità; e non è privo di difficoltà».[...]
[...] C’è in questo patto un forte richiamo alla radicalità dell’amore evangelico. La carità – come la intende Gesù – non è solo «una prontezza a dar la vita. È dar la vita (…). Ogni cristiano, solo se muore sempre a se stesso per gli altri, ha la carità». Se muore spiritualmente, rinnegando se stesso per “vivere gli altri”. O anche fisicamente, se occorre.[...]
(Fonte: Marco Tecilla- Citazione di Chiara e varie su: http://www.indaco-torino.net/gens/34_04_03.htm)

No responses yet

21 Ott 2014

21/10/2014

Filed under Argomenti vari

21.10.2014: Amarci richiede la morte del nostro io.
Che sfida! Uniti nel Suo nome ce la possiamo fare, vero?
Buona giornata. ;)

[...] E vuole che anche noi amiamo: Lui con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente e ogni prossimo come noi stessi (cf Mt 22, 37-39).
Anche noi, dovevamo nella vita essere amore: piccoli soli accanto al Sole.[...]
[...] Ma è proprio per questo che il prossimo, amato così, prima o poi, viene conquistato da Cristo che vive in noi sulla morte del nostro io».
Ma quand’è così, il fratello risponde al nostro amore con il suo amore. Ed ecco l’amore al prossimo che sfocia nella reciprocità.[...]
(Fonte: http://www.indaco-torino.net/gens/96_01_02.htm)

1 commento

Articoli precedenti »